L'innovazione LIM

I media e le ICT hanno determinato le condizioni di accesso ad una quantità e ad una varietà di informazioni che caratterizzano la societa della conoscenza. Tale fenomeno ha avuto come conseguenza il passaggio dalla cultura tipografica alla cultura digitale caratterizzata da una sinergia espressiva dicodici visivi, verbali, sonori e cinestetici.

Gli studenti ai quali la scuola oggi si rivolge hanno maturato consuetudine con le nuove tecnologie, si muovono con disinvoltura in ambienti virtuali, utilizzano lastrumentazione digitale e ne praticano i linguaggi. Non è, quindi, difficile capire come tra il linguaggio della scuola ed il mondo esterno, permeato di schermi, computer, superfici interattive, multimedia, I-pod esista un forte divario tecnologico, ma anche percettivo, cognitivo, linguistico e culturale.

La Lavagna Interattiva Multimediale, in questo contesto può essere uno degli strumenti in grado di attivare processi di apprendimento innovativi.

Come sempre accade le innovazioni sono modifiche di un assetto pre­esistente; ed almeno all'inizio, comunque lo disturbano.

Fondamentale è dunque la comunicazione iniziale che deve creare quelle condizioni essenziali di propensione ed accoglienza. Se sono ben impostate ed utilizzate, le innovazioni vengono poi assunte ed interiorizzate dal sistema. Punto essenziale non sono, tuttavia, le "risorse" da sole.

Il valore aggiunto sta nel loro utilizzo: chi, come , perché? In quale contesto tutto ciò avviene? Econ quali livelli di qualità?

Per cercare di inibire l'inevitabile sensazione di "dissesto" che deriva dall'innovazione "LIM" , che solca il quotidiano-classe con strumenti inusuali, estranei alla storia professionale dei docenti è, dunque, importante cercare di contenere le incertezze e il senso di "frattura" con la conoscenza attraverso un percorso unitario equalificato di formazione/certificazione.

Impostare e gestire, per la scuola e nella scuola, l'inserimento di unanuova tecnologia nella didattica pone problemi molteplici e diversi: una risorsa va indirizzata, accompagnata e qualificata in primis attraverso le competenze specifiche.

Nello specifico, l'utilizzo della LIM richiede, per poter beneficiare delle potenzialità in termini di multimedialità e di efficacia nella comunicazione, di un'attività di preparazione ed una costruzione delle risorse necessarie.

Tale attività costituisce un elemento che incide sulla trasformazione della pratica didattica e rappresenta unconsiderevole impiego di risorseetempi soprattutto per il docente, maanche per il discente.

La professionalità del docente si arricchisce di nuovi modelli di comunicazione formativa. La complementarità tra comunicazione faccia a faccia della didattica frontale e tra materiale didattico definisce un piano ricco di affordance per l'ambiente digitale di apprendimento.

La LIM permette di promuovere nuove modalità di configurazione dello spazio di comunicazione in classe. La presenza fisica, infatti, permette di conciliare la didattica in ambiente digitale con tutti gli aspetti comunicativi, verbali e nonverbali, della relazione formativa, di intercettare i piani simbolici di apprendimento con la dimensione esperienziale, affinche si attivi una "finestra" che apre l'aula alle dimensioni mediatiche ed informative della società della conoscenza.